I materiali naturali, quali pietra, marmo e legno, hanno un grande fascino e una elevata attrattiva per l’arredo, oggi anche della stanza da bagno, anche se il timore per la loro resistenza ad umidità, acqua e saponi, resta un argomento da non sottovalutare nella scelta del nostro arredo bagno.

 

Ma vediamo quali sono le caratteristiche principali, i pregi e i difetti di marmo e legno per fare un po’ più di luce sulla possibilità di sceglierli per l’arredo del nostro bagno.

Il marmo nella stanza da bagno ha un’ampia possibilità di utilizzo, essendo adatto per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti, piatti doccia e vasche da bagno o lavabi, per complementi di arredo e accessori.

Esso è un materiale completamente naturale che può essere protagonista assoluto del nostro bagno.

Le sue caratteristiche principali, che ne fanno un materiale di pregio e molto ambito, si possono così riassumere:

- ha infinite possibilità di realizzazioni per soddisfare il committente, grazie al fatto che il blocco di pietra si può plasmare a seconda della sua richiesta;

- è resistente e duraturo

- è facilmente abbinabile a tanti materiali e colori

- ha uno straordinario valore aggiunto per la creazione di un ambiente esclusivo e ricercato nel proprio bagno.

Con tutti questi pregi potrebbe sembrare il materiale più ambito, in realtà esso soffre di due importanti criticità al giorno d’oggi:

- essendo caratterizzato da microscopiche porosità, positive per acqua e liquidi incolore perché vengono assorbiti e poi lasciati evaporare, sono invece suscettibili di macchie ad opera di cosmetici, profumi, smalti che si depositano nei pori rovinando irrimediabilmente il marmo.

- ha un costo elevato, a volte anche molto.

Anche il legno, grazie alle nuove tendenze che si rifanno allo stile nordico o a quello rustico, può essere oggi protagonista del nostro bagno.

Potrebbe risultare strano il suo utilizzo in questa stanza dove l’umidità regna sovrana, ma, grazie a nuovi trattamenti, questo materiale apparentemente delicato può essere usato anche in presenza di acqua, senza essere alterato o soggetto a marcitura.

Esistono in natura tanti tipi di legno, ognuno con caratteristiche diverse. Quelli più resistenti all’acqua sono quelli di origine tropicale o provenienti dall’Oriente: teak, bamboo listellare, palissandro, ginepro, ecc.

Ma per poter essere usati in bagno, questi tipi di legno devono essere trattati con resine e primer che ne riducono la porosità e li rendono idrorepellenti.

Grazie a questi trattamenti, il legno (proprio come il marmo) diventa un materiale di pregio e di design per arredare in modo completo la nostra stanza da bagno: pavimenti, rivestimenti, mobili, complementi d’arredo e, persino, lavabo e vasche da bagno.

In realtà l’acqua è solo uno degli elementi che entrano a contatto con un lavabo o con una vasca in legno. Ad essa bisogna aggiungere il calcare, i saponi, senza contare che le pulizie aggressive con spugnette abrasive e prodotti chimici potrebbero intaccare la finitura idrorepellente del legno e renderlo permeabile.   Ragion per cui mantenere nel tempo l’originale bellezza del legno potrebbe costituire un punto a sfavore per questo nobile materiale.

Come per il marmo, anche per il legno, costo e manutenzione costituiscono le principali criticità che potrebbero farci propendere per altri materiali anche più innovativi e resistenti, ma comunque belli, eleganti e anche di design.