Lo scaldasalviette è, forse, il termoarredo più conosciuto. Tramite l'ottimizzazione dei consumi si sta imponendo e diffondendo sempre più. Vediamo allora quanti tipi ce ne sono e quale fa per noi!

 

 

I termoarredi sono stati una piccola grande rivoluzione. Hanno segnato il passaggio dai caloriferi in ghisa, per intenderci, funzionali ma antiestetici, a veri e propri arredamenti per la casa di design e altamente funzionali, di tutte le forme e di svariati materiali. Tra i termoarredi spicca per utilità e discrezione lo scaldasalviette, da posizionare nel bagno o nella cucina, che tra i suoi vantaggi ha quello di scaldare appunto asciugamani, accappatoi, e fornire un riscaldamento radiante nel bagno, necessario a combattere umidità e la formazioni di muffe e batteri.

 

Gli scaldasalviette sono di tre tipi fondamentali: elettrici, collegati all'impianto di riscaldamento o misti. Gli scaldasalviette elettrici hanno il vantaggio di non richiedere un installazione difficoltosa, richiedendo semplicemente la presa elettrica, non richiedono manutenzione, non sono soggetti a perdite di gas o d'acqua, e possono essere facilmente spostati. L'inconveniente può essere quello di un consumo maggiore rispetto agli scaldasalviette collegati alla caldaia, e una attenzione maggiore da dedicare alla loro collocazione in quanto, trattandosi di un termoarredo elettrico, il contatto con l'acqua può creare seri rischi alla sicurezza. Per quanto riguarda gli scaldasalviette collegati all'impianto di riscaldamento, essi funzionano fondamentalmente come i caloriferi che abbiamo a casa. Una buona soluzione sono gli scaldasalviette “misti”: collegati all'impianto e dotati di una serpentina elettrica.

 

Dal punto di vista dei materiali, i più indicati sono alluminio e acciaio, materiali anticorrosione adatti ad essere posizionati in ambienti umidi. L'acciaio è, tra i due, il materiale più affascinante e resistente nel tempo, ma l'alluminio ha l'indubbio vantaggio di riscaldarsi e raffreddarsi molto più velocemente.

 

Per quanto riguarda le forme, qui potrete sbizzarrirvi quanto e più vorrete! Troverete moltissimi modelli, ognuno adatto a scelte di design tra le più diverse. Generalmente sono poco invasivi, per lo più adattati al muro ed estesi in altezza. Ma ne esistono di varie forme, come quelli a piantana, o a muro di forme rotondeggianti... Sarà facile trovare il termoarredo che più soddisferà il vostro gusto estetico e più facilmente adattabile agli spazi e allo stile del vostro bagno.

 

Quanto poi ai vantaggi dell'avere uno scaldasalviette, non ci sarebbe neanche bisogno di sottolinearli: sopratutto in inverno, chi non vorrebbe godere, dopo una bella doccia, di un accappatoio ben riscaldato? Considerando poi che può essere utilizzato per riscaldare anche vestiti e biancheria intima, il vantaggio è doppio! Inoltre, i modelli elettrici possono raggiungere tra i 35 ai 55 gradi, temperature ideali per la de-umidificazione dell'ambiente bagno.