Negli ultimi anni per via del cambiamento climatico sempre più evidente, ci siamo purtroppo abituati a soffrire il caldo intenso e l’afa. Mentre le nostre menti sono già rivolte alle piogge autunnali– anch’esse purtroppo sempre più rare – l’unico momento di sollievo di cui si dispone in questo periodo è una piacevole doccia fredda. Ma siamo sicuri che si tratti della scelta migliore? Scopriamolo insieme.
È anzitutto risaputo che l’acqua è un liquido in grado di assorbire notevole energia termica: per questo motivo una pioggia invernale può farci percepire una temperatura più bassa di quella che il termometro registra e che è essenzialmente determinata dalla dispersione del calore del calore del corpo umano. Allo stesso modo una doccia fredda sortisce il medesimo effetto con la conseguente sensazione di refrigerio che per pochi minuti potrebbe risultare appagante in queste giornate di caldo torrido. Ma la soluzione più intuitiva è anche la più corretta?
A dire il vero non bisogna credere che se si allevia momentaneamente il fastidio del caldo intenso la situazione migliorerà. Al contrario la risposta fisiologica del nostro organismo è la vasocostrizione: in altre parole il corpo tenderà a rilasciare meno calore per via del restringimento dei vasi sanguigni superficiali più vicini alla pelle e il corpo non ne disperderà abbastanza. A questo punto persino la doccia risulterà inutile dato che un corpo caldo in un ambiente caldo e con vasi sanguigni ristretti deve necessariamente far dilatare i pori della pelle e tornare a sudare intensamente per permettere l’abbassamento della temperatura interna. In ragione di queste osservazioni ben si comprende per quali motivi in realtà una doccia fredda, per quanto soddisfacente, neppure in estate è consigliabile, tantomeno per persone ipertese che si troverebbero a fare i conti con un’improvvisa accelerazione del battito cardiaco.
Dopo aver smontato questa convinzione errata occorre comunque precisare che neppure una doccia bollente apporterà chissà quale beneficio: come spesso accade la virtù sta nel mezzo. Abbiate perciò cura di impostare la temperatura dell’acqua in modo tale che risulti tiepida al tatto e solamente così l’organismo non faticherà a regolarsi.
