Il bagno è quell'angolo della casa dedicato al relax, alla pace, alla cura di noi stessi. È espressione del nostro stile, è il connubio perfetto tra ciò che è utile e ciò che diletta, ci rappresenta in ciò che di noi c'è di più umano e di più vero. Il bagno risulta spesso il nostro biglietto da visita per gli ospiti, e il suo arredamento dice di noi molto più di quanto non siamo disposti ad ammettere.

 

 

Per questi motivi, il suo arredamento non può essere lasciato al caso o fatto senza attente valutazioni. Spesso, però, questa scelta si complica a causa delle molte variabili da considerare e, forse, di una mancata esperienza. Vogliamo perciò offrirvi alcuni criteri da tenere in considerazione nella scelta di un mobile da bagno.

 

Innanzitutto partiamo da alcune considerazioni pratiche ed ovvie: prima di scegliere un mobile, c'è bisogno di tenere presenti la configurazione del bagno e lo spazio che abbiamo a disposizione del mobile. Questo è un dettaglio di non poco conto, perché il bagno deve risultare uno degli ambienti più accessibili e confortevoli della casa, e bisogna armarsi di buon senso nella scelta della sistemazione dei mobili e dell'interazione degli spazi interni al bagno.

 

Bisogna altresì conoscere la categoria del mobile da bagno e il suo proprio utilizzo, onde evitare di fare confusione. Ogni mobile è predisposto ad un suo specifico impiego e non ad un altro, a contenere determinati oggetti e non altri. Inoltre, c'è da fare distinzione tra quei mobili che sono da ritenere indispensabili e quelli invece che sono dei “tocchi in più”. In questo senso, c'è da fare una scelta basata sull'utilizzo del bagno stesso: non è lo stesso arredare un bagno degli ospiti, o un bagno di utilizzo privato della coppia. Lì il discrimine non è tanto l'estetica, e neppure lo stile da adottare, quanto la diversa esigenza di arredamento (non terrai certamente la tua crema depilatoria o la schiuma da barba nel bagno degli ospiti!).

 

Fatta una cernita di quelli che possono essere considerati i mobili indispensabili, si può ragionare sullo stile che si vuole dare al bagno: e qui entrate in gioco voi, i vostri gusti, la vostra personalità. Chiaramente alcune scelte saranno vincolate: un mobile pensile, un lavabo sospeso dovrà trovare un solido appiglio nella durezza del muro, e così via. La scelta degli spazi, quando azzeccata, risulta spesso anche la più rispondente alle nostre esigenze pratiche ed estetiche, ci lascia maggior spazio da dedicare ai dettagli. Invece, puntare subito sull'estro, risulta spesso una scelta infelice e può rendere la nostra esperienza poco soddisfacente.

 

Ciò che deve contare nel nostro bagno è l'equilibrio dello spazio a disposizione: è qui che si rivela la qualità del nostro stile, più che nell'eccentricità del mobilio. Il bagno vuol dire tempo per la cura di sé e dei nostri cari, e cura vuol dire attenzione. L'attenzione esprime poi lo stile che ognuno di noi ha e che è la relazione con il mondo. Il bagno è questo piccolo universo in cui il privato si rende pubblico e si fa accoglienza.

La cura nello scegliere gli spazi, legata alla comodità, alla scelta dei colori... renderà il vostro bagno accogliente, funzionale ed esteticamente riuscito.